Nanomateriali e packaging attivo: si può fare!

L'Autorità europea della sicurezza alimentare (EFSA) ha recentemente pubblicato un’opinione scientifica positiva, riguardo la valutazione della sicurezza delle nanoparticelle di selenio (50 - 90 nm) utilizzate come antiossidante in packaging attivo (Regolamento 450/2009). Le nanoparticelle di selenio sono incorporate nel collante di un film multistrato polimerico alla concentrazione di 0,002 mg/dm2, e sono destinate ad essere utilizzate per il contatto con alimenti suscettibili all’ossidazione, come ad esempio carne, pesce, frutta secca. La motivazione principale alla base del parere positivo è la mancanza di migrazione delle nanoparticelle nell’alimento, determinata alle condizioni d’uso utilizzando protocolli standard di migrazione e strumenti specifici per i nanomateriali (A4F, TEM) disponibili anche in ECSIN.

Quindi, buone notizie per l’industria del packaging alimentare che vuole fare innovazione. ECSIN si propone come partner affidabile per supportare le aziende nella valutazione della sicurezza del packaging con nanomateriali sulla base della normativa.